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Federazione Italiana Escursionismo

“Il Sentiero del Maestro”. Un evento per riflettere sull’importanza del recupero dell’identità territoriale

Il GET Cultnatura organizza, il 14 e 15 ottobre, un evento dedicato ad Angelo Paolino, maestro elementare che quotidianamente raggiungeva i suoi alunni in quota e autore del libro Sella dell’Orco – Solo le bestie non sperano nel quale vengono raccontate, con i toni di un acquerello, le vicende delle persone che vivevano quotidianamente la montagna – in questo caso le pendici del Monte Gelbison che guardano verso l’abitato di Rofrano – nella sua duplice valenza di bellezza romantica e dura realtà.

L’evento comprende due momenti:

  • il convegno che si terrà a Cannalonga sabato 14 ottobre a partire dalle ore 16.30;
  • l’escursione su un tratto del sentiero percorso dal maestro Paolino da Cannalonga alla sorgente di Crepaboi, domenica  15 ottobre, con raduno nella piazza di Cannalonga alle ore 8.30.

Il centro di Cannalonga

Il GET Cultnatura, con questa iniziativa, intende sensibilizzare i cittadini e il mondo della Pubblica Amministrazione locale sui temi della conservazione e/o del recupero dell’indentità territoriale del comprensorio, attribuendo a questo obiettivo una finalità strategica funzionale al perseguimento di un modello di sviluppo sostenibile.

Nel corso del convegno, i relatori don Luigi Rossi e l’arch. Francesco Ruocco affronteranno questi temi nei loro interventi. Un’importante testimonianza verrà fornita dal prof. Luigi Paolino, figlio del maestro Angelo e docente al Politecnico di Milano. In chiusura del convegno, ad alcuni abitanti di Cannalonga e di Rofrano che svolgono attività nell’ambito dell’agricoltura un attestato che intende testimoniare il sostegno morale dell’Associazione a chi sostiene il recupero e il mantenimento delle produzioni agricole tradizionali.

Scheda dell’escursione
Itinerario:
 da Cannalonga alla sorgente di Crepaboi;
Luogo di ritrovo: Piazza di Cannalonga;
Orario appuntamento: ore 08:30;
Partenza Escursione: ore 08:45;
Mezzo di trasporto: l’escursione si svolgerà con auto proprie cercando di ottimizzare i posti disponibili. Per chi giunge da altre destinazioni contattare i referenti;
Referenti: Mimmo Pandolfo (cell. 347 94 97 391), Carlo Palumbo (cell. 347 31 95 699) e Marilù De Luca (cell. 339 81 49 995).

Note tecniche sul percorso
Durata: intera giornata;
Difficoltà: E+ (Escursionistica con qualche difficoltà);
Dislivello: circa 800 mt. in salita con partenza dalla piazza di Cannalonga; circa 590 mt. in salita con partenza dall’imbocco del sentiero in località Mennonia;
Lunghezza: circa 14 km a+r con partenza dalla piazza di Cannalonga; circa 10 km con partenza dall’imbocco del sentiero in località Mennonia;
Tempo di percorrenza: 8 ore pause comprese con partenza dalla piazza di Cannalonga; 6,5 ore pause comprese salita con partenza dall’imbocco del sentiero in località Mennonia;
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti;
Importante. Dotarsi di acqua a sufficienza (almeno 1,5 litri);
Obbligatorie scarpe da escursionismo e indumenti adatti con attenzione al meteo (vento, pioggia, freddo, etc.).
Attenzione: si tratta di un percorso di alta montagna, per cui le condizioni del tempo possono essere molto variabili.

Rofrano

Descrizione del percorso
Il percorso prende origine dalla piazza centrale di Cannalonga. Si snoda nella sua prima parte attraverso le stradine del centro storico. Successivamente si sviluppa su strade interpoderali che costeggiano in salita la sponda sinistra del Torrente Mennonia, attraversando aree utilizzate ad orto. Al termine del tratto asfaltato, in una curva, si nota a destra l’imbocco del sentiero, indicato da una bacheca che fornisce informazioni sul percorso. Questo tratto è immerso nel bosco misto (castagno e ontano) e, trattandosi di un’antica via di comunicazione, risulta ben disegnato nel suo andamento plano-altimetrico. Dopo circa un’ora il bosco misto lascia il posto al bosco monofita di faggio. Una serie di comodi tornanti ricavati sulle pendici del monte Scanno Chiuso portano allo “Scavalco di Cannalonga” posto a quota 1.337 mt. Il sentiero piega a sinistra e dopo circa 15 minuti di marcia si raggiunge la sorgente di Crepaboi, punto di arrivo dell’escursione. Il rientro avviene sullo stesso sentiero.

Intervista ad Angelo Paolino


La notizia di questo evento è stata anche riportata dalla newsletter del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni con il seguente comunicato:

Il GET CULTNATURA, con le due giornate dell’Evento “Il sentiero del Maestro”, vuole riprendere il cammino ripercorrendo il sentiero che Angelo Paolino, giovane maestro, seguiva per raggiungere i suoi alunni a “Cognulo dell’Orco”. I passi dei partecipanti saranno accompagnati dallo splendido racconto con cui il Maestro faceva conoscere luoghi, volti, vita, abitudini lontane che, ancora, affascinano e restituiscono nuova forze e gloria a quel luogo.
Così sabato 14 ottobre, a Cannalonga, nella chiesa Parrocchiale si parlerà dell’esperienza del Maestro e del suo libro con Luigi Rossi, storico e parroco di Cannalonga, e con l’architetto Francesco Ruocco.

Sarà premiato poi, con la prima edizione del premio ” Il sentiero del Maestro”, chi oggi, con altrettanta tenacia dei montanari di allora, torna a far vivere tradizioni, colture e allevamento nelle nostre montagne.

Domenica 15 ottobre, poi, si camminerà sulle orme del Maestro sino a Cognulo dell’Orco e il sentiero sarà nominato come “Sentiero del Maestro” in onore di Angelo Paolino.

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