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Federazione Italiana Escursionismo

Lorenzo Schia, il Sentiero E1 e la Ripartenza

Lorenzo Schia

Questo anno 2020 “anomalo e maledetto” ha però fatto in modo che molti personaggi particolari uscissero dal loro mondo abituale per muoversi in territori differenti.

È il caso di Lorenzo Schia, una vita di sport: atleta agonistico dello sci, poi passato alle corse in montagna, trail e gare internazionali oltre che “hobbysta a modo suo” di cammini nei periodi di pausa fra le competizioni. Ha percorso tutti i cammini di Santiago Compostela, la Via Francigena integrale e cioè da  Canterbury sino a Monte Sant’Angelo in Puglia, il cammino di San Francesco e anche quello di Sant’Antonio.

Lorenzo Schia con Paolo Ferrario )Commissario Sentieri Lombardia)

Quest’anno, prima che il Covid-19 iniziasse a colpire, Lorenzo Schia aveva un bel progetto nel suo cassetto: percorrere tutto l’E1 da Capo Nord (Norvegia) a Capo Passero (Sicilia): la pandemia lo ha costretto a rivedere i suoi programmi. Per “dare un segnale forte all’Italia” ha ritenuto comunque opportuno partire e percorrere “solo” il tratto Italiano e cioè il percorso che da Porto Ceresio (VA) sul Lago di Lugano scende per oltre 700 Km. fino in Umbria per poi proseguire per altri 850 Km. circa fino in Sicilia.

Dopo varie indecisioni, per lo più di carattere logistico/organizzativo vista l’emergenza sanitaria, quasi “dalla sera alla mattina” decide di partire il 18 Luglio 2020 (il giorno dopo venerdì 17 in anno bisestile!) da Porto Ceresio (VA). Silvana Dolli, presidente della FIE Comitato Regionale Lombardia, presenzia alla partenza con Romeo Sala (Past President lombardo e fra i precursori del sentiero E1), Paolo Ferrario (Segretario e Commissario Tecnico Regionale Sentieri del Comitato Lombardia) e Maria Cristina Andreotti (Consigliere Regionale Lombardo e Nazionale) lo supportano nel primo tratto della giornata.

Passo della Cappelletta (Toscana)

Lorenzo Schia percorre, sebbene in quei giorni le temperature fossero alte, le tappe “bruciando il terreno sotto i suoi piedi” percorrendo anche, talvolta, 50 e più chilometri al giorno, fino a passare il confine lombardo; quindi intraprende il percorso nel tratto piemontese e poi ligure sempre in solitaria…Il primo agosto 2020 è al Passo delle 100 Croci (Alta Via dei Monti Liguri).

Certo Lorenzo è abituato alle fatiche, ma le sue soste o pause sono ben meritate!

Il 2 Agosto al Passo della Cappelletta (angolo magico tra Emilia e Liguria) con presenti Silvana Dolli (Presidente Comitato Regionale Lombardia) e Angelo Michele Latorre (Presidente Comitato Regionale Toscana) per la F.I.E. e gli amici dell’Atletica Casone (Associazione di appartenenza di Lorenzo) che lo accompagnano per un breve tratto, Lorenzo riparte.

Schia all’Abetone (Toscana) con l’assessore Politi, Angelo Latorre, presidente CR Toscana, i commissari regionali Sentieri Rosi e Rossi e il Commissario Raduni Mazzola

La Toscana “adotta” Lorenzo: diverse le iniziative organizzate con le autorità locali coadiuvate dal Presidente Latorre e dai Commissari Sentieri Rosi e Rossi, di cui Vi verrà raccontato a breve dai diretti interessati non appena avranno “sbobinato” la lunga intervista rilasciata dal protagonista di questa avventura.

Ma veniamo al presente. Dopo una sosta obbligata a causa di un infortunio, nei prossimi giorni Lorenzo riprenderà il percorso sull’E1.

Giulia Garofalo presidente del Comitato Umbria con le sue Associazioni lo vedranno percorrere i tratti sui loro territori, proseguirà verso il Lazio per giungere ad Amatrice (RI), dove il 4 Ottobre farà tappa e dove è stata organizzata una manifestazione di benvenuto.

Lorenzo Schia a Passo Due Santi (Toscana)

A questo punto Lorenzo Schia sarà “nelle mani” di FIE Lazio che, insieme alle sue Associazioni sta organizzando per la data del 10 o 11 ottobre un’altra grande accoglienza a Sant’Elpidio.

Lorenzo poi deciderà del suo futuro sul percorso dell’E1: una pausa, qualche incontro, qualche progetto in corso di programmazione… Di certo sappiamo che è sua intenzione proseguire sino a Capo Passero (Sicilia).

Noi però, giunti a questo punto, possiamo dire che la FIE è la sua “Nuova Casa”… Come verrà accolto? Seguiteci, e lo scoprirete.


N.B. Se volete dare supporto logistico a Lorenzo prendete contatto con i Presidenti Regionali e/o le delegazioni territoriali.

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